venerdì 30 aprile 2004

Albo, la spiaggia


Dopo la spiaggia di Nonza, raggiungibile solo con una discreta scarpinata, risalendo Capo Corso dal lato ovest si incontra Albo, piccolo paesino con una spiaggia di ciottoli grigi simile a quella di Nonza. Qui però è possibile scendere in spiaggia in auto, con una stradina tra le case. In origine queste spiaggie non esistevano, o almeno erano molto più piccole, poi sono state scaricate in mare migliaia di tonnellate di pietre scavate dalla vicina miniera di Canari, ora chiusa, e le mareggiate invernali hanno trasformato queste pietre in rotondi ciottoli che bagnati assumono delle belle sfumature di verde scuro. Anche gli scogli sotto la vecchia torre genovese sono arrotondati nella parte immersa da questo instancabile lavoro della risacca, di questo continuo martellare di pietra contro pietra.



Le foto sono state scattete in momenti diversi, con la calma della bonaccia e con il mare di maestrale, che crea un contrasto di colori che è proprio di questa isola della bellezza.


In quest'ultima foto si vede bene sullo sfondo la spiaggia di Nonza.

domenica 25 aprile 2004

Pino

PINO

Risalendo la costa ovest di Capo Corso, dopo Nonza, Albo e Minervio, ecco Pino, immerso nella vagatazione di eucaliptus, platani e ... pini, oltre alla onnipresente macchia mediterranea di lecci che ricopre gli incolti di questa parte di Corsica.
C'è un distributore di benzina, un minimarket e un bar pizzeria, oltre alle solite case grigie e sparse; in fondo alla stradina che scende al mare c'è una antica torre genovese di avvistamento, un vecchio convento disabitato da anni e un gruppo di case di pescatori, con alaggio delle barche e nasse di vimini. Niente porticciolo o spiaggia, solo scogli neri battuti dal maestrale o acque cristalline nei giorni di bonaccia.




Oltre alla strada costiera che prosegue verso Morsiglia e Centuri, c'è una strada bella e panoramica che sale sulla dorsale di Capo Corso, al Col de S.Lucia, passando sotto la Tour de Seneque e discende sino a Luri e poi a Santa Severa, un porticciolo sul lato est di Capo Corso. La strada che scende verso Luri è stata recentemente allargata ed è una delle strade più belle di Capo Corso, tra querce da sughero e castagni. Nella piana di Luri ci sono molti olivi, purtroppo completamente inselvatichiti e bisognosi di drastiche potature... per me vedere un olivo così abbandonato è come vedere un bel quadro ricoperto di polvere e calcinacci; una bella potata e le mie caprette a rasare l'erba e concimare...ci uscirebbe un buon extravergine...


sabato 17 aprile 2004

Barcaggio anno 1988

Barcaggio, 1988

La prima volta che sono stato a Barcaggio, provenivo dall'Argentella sotto Calvi dove per parecchi anni facevo campeggio con gli amici: vita di tenda, grandi bevute e cucina a base di pesce, era il posto più pescoso che abbia mai conosciuto...

Poi era venuta Mirella, fine della vita da scapolo con gran gioia delle mogli degli amici che trascinavo con me in campeggio, un giusto contrappasso dantesco, pensavano. Invece Mirella si è innamorata della Corsica anche lei e così, noi due, dopo una settimana in roulotte all'Argentella, abbiamo risalito Capo Corso e trovato casa a Pino, per un'altra settimana di vacanza in cui abbiamo esplorato quella zona un po' particolare che è appunto Capo Corso.

Si faceva il bagno al golfo di Aliso o a Santa Severa, secondo il vento, e in una giornata di maestrale siamo capitati a Barcaggio... me ne sono subito innamorato, anche se sarebbero passati parecchi anni prima che trovassi da affittare li... non esisteva ancora il porticciolo, solo una vecchia diga su cui attraccavano le barche dei pescatori e scogli affioranti dove ora c'è il piazzale del porto.


giovedì 8 aprile 2004

Mistral a Centuri

 
Sulla punta di Capo Corso si infrangono le ondate della mareggiata: il maestrale che discende la Provenza sino al golfo del Leone spinge queste poderose ondate che flagellano la costa e l'isolotto di Centuri.


venerdì 2 aprile 2004

Alba e tramonti

Barcaggio, giugno 1997

E' l'alba, un traghetto sta' doppiando Capo Corso diretto a Bastia



Tramonti di giugno, dietro la punta e gli scogli il sole sta tuffandosi nel mare


Le foto sono state scattate dal terrazzino della casa di Barcaggio.